CONCLUSIONI
Si parte dal risultato dell’analisi dei requisiti e si stabiliscono i “soggetti” della base di dati, per ogni soggetto si crea una tabella.
Si analizza ogni tabella e, sempre basandosi sul risultato dell’analisi dei requisiti, si definiscono i campi e le relative proprietà.
Infine si deve scegliere una chiave primaria per ogni tabella. Se non esistono chiavi candidate, o se quelle presenti non sono “comode”, si aggiunge un campo con tali caratteristiche.
Non è sufficiente che un campo abbia le caratteristiche per essere la chiave primaria, in Access (anche negli altri programmi) si deve utilizzare un comando per indicare ad Access tale proprietà.